Analisi del Trofeo GT3 Cup dopo la gara di Adria
10/10/2011

Con l’ennesima gara spettacolare è andata in archivio sul circuito di Adria anche la sesta prova del Trofeo GT3 Cup. Il circuito rodigino ha assegnato la vittoria di gara, ma soprattutto il titolo 2011 ad Angelo Rogari dopo una lotta serrata soprattutto nella prima parte della competizione, dove i 4 piloti ancora in lizza per il titolo si sono sfidati a stretto contatto. Rogari incamera così il 3° successo stagionale, oltre ai 3 podi che gli hanno permesso di chiudere “i conti” con una gara in anticipo. Resta aperta la lotta per le altre 2 posizioni del virtuale podio di campionato della classe r011, dove Stefano Pezzucchi si è visto avvicinare da Fabrizio De Nora, secondo in gara. Fra i 2 piloti ci sono solo 5 punti di distacco, mentre alle loro spalle spinge forte Giorgio Venica, sfortunato protagonista anche della gara di Adria, dove è stato costretto a lasciare il comando per un contatto con Pezzucchi. Venica insegue ora in classifica distanziato di 9 punti dalla terza posizione di De Nora.
La rimonta in classifica di Giacomo Scanzi si è materializzata proprio sul circuito di Adria, dove oltre alla vittoria in gara ha potuto approfittare della ennesima gara sfortunata di Fabrizio Bignotti per salire al comando della classe r09. Con 19 punti di vantaggio sul pilota di Novara, Scanzi non dovrebbe avere problemi di sorta a gestirli nell’ultimo appuntamento di Vallelunga. Bignotti deve fare i conti anche con Marco Macori che dopo la quarta posizione di Adria si è portato a 8 punti di distacco. Nella lotta per la seconda e terza posizione è rientrato prepotentemente anche Federico Borrett. Il pilota triestino accusa 7 punti dalla terza piazza di Macori e 15 da Bignotti. Secondo podio della stagione per Alessandro Lovato, ormai fuori dalla lotta per le prime 3 posizioni, ma sempre molto veloce soprattutto nella gara di “casa” di Adria.
Quasi completamente ristabilito da un infortunio, il romano "Gioga" ha fatto il suo rientro tornando subito alla vittoria. Il suo vantaggio su Stefano Sala è salito a 17 punti, facilmente gestibili. Anche la seconda posizione di Sala non dovrebbe essere in pericolo da eventuali assalti da parte di Maurizio Fondi, sfortunatissimo ad Adria è stato costretto al ritiro, nonostante i 22 punti a disposizione nell’ultimo round di Vallelunga














