Parte da Imola la stagione dei record della Targa Tricolore Porsche
31/03/2011

Buona la “prima” per la Targa Tricolore Porsche, che i prossimi 1-2 e 3 aprile inaugura sul circuito di Imola la stagione 2011 con il record degli iscritti. Sembra ormai una tradizione degli ultimi 5 anni, ma la realtà è che anche quest’anno saranno battuti tutti i record di presenze: 157 gli iscritti nella gara inaugurale della scorsa stagione, mentre ad Imola si presenteranno ben 164 piloti, che per l’occasione festeggeranno la 23^ edizione della serie organizzata da Italia Motorsport - Porsche Club Italia in partnership con la Pirelli, fornitore degli pneumatici del Campionato del Mondo di Formula 1.
È esplosa la “endurance mania”: sono infatti ben 34 gli equipaggi iscritti alla gara di apertura della Targa Tricolore Porsche, mentre nel Trofeo GT3 Cup saranno 20 i piloti al via. Uno straordinario successo che rimarca il livello assoluto raggiunto dal monomarca a livello nazionale. Con un così vasto parterre di vetture e piloti, che fanno capo a ben 22 team, è quanto mai difficile fare pronostici sui possibili vincitori. Volendone azzardare uno, la sfida fra le vetture my 2010 nel Trofeo GT3 Cup vedrà sicuri protagonisti Venica (ZRS Motorsport Zambon), Galbiati (Antonelli Motorsport), De Nora (Bonaldi Motorsport), Rogari (AB Racing Team), Pezzucchi (Kryptpn Motorsport) e Bertozzi (GDL Racing). Nella classe GT3 r09: Bignotti (Autorlando) fa parte della rosa dei favoriti con l’esperto Borrett (Borrett Team Motorsport), Lovato (Bonaldi Motorsport e il campione in carica della Cayman Cup Macori, portacolori dell’Antonelli Motorsport. Nella GT3 r07, “Gioga” (Centro Porsche Firenze by Heaven19 Racing) cercherà come nella scorsa stagione di lottare per la vittoria assoluta oltre a quella di classe. Fondi (Pistoia Corse) e Sala (Autorlando) i principali antagonisti del pilota romano. Molto più incerta si presenta la lotta per il Trofeo GT Open Cup: il bresciano Lucchini (BMS Scuderia Italia) dovrà fare i conti con la coppia Broggian/Ruberti (Autorlando) per imporsi in classe GT2. Molti invece i pretendenti al titolo del raggruppamento delle GT3 Cup: Soravito/Venica (ZRS Motorsport Zambon) avranno come avversari i 4 equipaggi dell’Antonelli Motorsport: Gaiotto/Baldisseri, Alessandri, Magli/Macori e Baccani/Donativi. Lombardi/Chierici, Minetti/Besana e Grossi/Geri sono invece i portacolori della Petri Corse. Quattro sono anche le vetture schierate dalla Bonaldi Motorsport con il solitario De Nora e Montalbano/Palazzo. Le altre 2 vetture sono saranno invece al via della classe GT4 con Caldarella/Nicolucci e Poggi/Lenzi. Non mancheranno di dire la sua anche i portacolori della Nos Racing, Naldoni e Lastrucci. Autorlando punta su Bignotti/Cantonati e Sala/Ghezzi. Ebimotors sarà al via con Costacurta/Gioia, mentre la GDL Racing avrà Schiatti/Ricci. Infine, il Trofeo GT4 dove sono raggruppate le Cayman Cup e le GT3 Cup 996: D’Abramo/Scilla (Heavy Feet) avranno come avversari i già citati debuttanti della Bonaldi Motorsport, mentre fuori campionato saranno al via anche Ruggi/Ballor (Autosport Ruggi). Nella Cayman Cup è Bravetti (RS Motorsport) a partire con i favori dei pronostici sulla coppia "Boga"/"Gioga" (Centro Porsche Firenze by Heaven19 Racing), Staccioli/Tempestini (Nos Racing), Mantori/Ferri (Petri Corse) e la coppia tutta al femminile Pardini/Torresani.
Il weekend prenderà il via venerdì 1 aprile con le prove libere aperte a tutti i partecipanti. Sabato saranno i concorrenti della Formula Club ad aprire la giornata con le consuete prove di abilità per vetture stradali. Alle ore 13,10 scenderanno in pista i protagonisti della Targa Tricolore per le ultime prove libere in vista delle prove ufficiali e competizioni che si svolgeranno nella giornata di domenica 3. Le prove ufficiali inizieranno in prima mattinata, alle ore 9, per concludersi alle ore 11. Alle 13,55 scatterà la prima gara, riservata questa alla GT3 Cup, che si articolerà sulla distanza di 28’ più un giro, mentre per la gara endurance GT Open Cup semaforo verde alle 15,50 (48’ più un giro).












