Analisi del Trofeo GT Open Cup dopo la gara del Mugello
12/09/2011

Il circuito del Mugello è sempre stato teatro di grandi sfide, la Targa Tricolore Porsche non poteva essere da meno: colpi di scena a ripetizione, rimonte e sorpassi mozzafiato hanno caratterizzato il quinto round del Trofeo GT Open Cup. A transitare per prima sotto la bandiera a scacchi è stata ancora una volta una GT3 Cup, quella di Pierluigi Alessandri, mentre gli sfortunati Fausto Broggian-Paolo Ruberti sono stati costretti a rallentare nel finale con la loro GT3 R a causa di una foratura mentre avevano saldamente il comando della gara. Con l'assenza del rivale Luigi Lucchini, la coppia dell'Autorlando ha comunque portato a casa la vittoria di classe GT2 accorciando a 11 punti il divario dal capoclassifica.
Nella classe GT3 r011, la vittoria di Pierluigi Alessandri è arrivata salutare proprio mentre i diretti rivali avevano accorciato i distacchi in classifica. Primo fra tutti Francesco Maggi che nella prima parte della gara ha tenuto testa al gruppo composto da Paolo Gaiotto-Riccardo Bianco, Federico De Nora, che hanno lottato a lungo con il pilota romagnolo, che ha ceduto le armi fino ai pit stop obbligatori, dove Alessandri ha ripreso il comando mantenendolo fin sotto alla bandiera a scacchi. La vittoria toscana permette l'allungo a 12 punti su uno straordinario De Nora, che nell'ultimo giro di gara ha conquistato la terza piazza ai danni di Bianco. Secondo assoluto il non più sorprendente Luca Pastorelli, che non iscritto al campionato cede i punti della classifica a De Nora. Costretta a rallentare nel finale, la coppia Giorgio Venica-Giorgio Soravito, ha concluso in quarta posizione.
Nella classe GT3 r09, altra vittoria di Giacomo Scanzi, non iscritto al campionato della mini-endurance ha ceduto lo scettro ai veloci Marco Macori e Marco Magli che nel finale di gara hanno ridotto il distacco a soli 2", ma si aggiudicano comunque il massimo punteggio. Con la vittoria del Mugello, la coppia romagnola risale in seconda posizione a soli 3 punti dai capoclassifica Fabrizio Bignotti e Sisinio Cantonati, costretti al ritiro per incidente a 3 giri al termine. Ottima terza posizione per i veloci Vicenzo Montalbano-Walter Palazzo, il secondo podio nelle ultime 2 gare.
Nella classe GT3 r07 Maurizio Fondi ha messo a segno la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta a Monza. La gara è stata dominata da Gianpaolo Lastrucci, costretto al ritiro a 3 giri al termine per un contatto. Con la vittoria casalinga, Fondi si porta ad un solo punto dalla vetta della classifica di Giuseppe Ghezzi.
Nella classe GT4, vittoria e testa della classifica per Gaetano D'Abramo, che in coppia con Alberto Scilla ha dominato per l'intero weekend. Fatale il ritiro di Alberto Nicolucci-Sebastiano Caldarella, ex capoclassifica, mentre nulla hanno potuto i pur bravi Loris Ruggi-Domenico Ballor. Terzi di classe Roberto Poggi-Gianluigi Lenzi che riducono il gap dai compagni di scuderia Nicolucci-Caldarella ad 1 solo punto.
Prima vittoria stagionale in Cayman Cup del giovane Nicola Benucci. L'assenza di "Gioga" ha messo in difficoltà "Boga" che ha concluso anzitempo la gara. Quest'ultimo sale solitario in vetta alla classifica seguito, appunto, da "Gioga" e dal vincitore della tappa toscana Benucci, che oltre ai punti per la vittoria ha incamerato anche quelli della pole e giro veloce in gara. Seconda piazza per il rientrante Nicola Bravetti, che con i 15 punti conquistati affianca Benucci nella terza posizione assoluta. Scendono di 2 posizioni in classifica Simone Staccioli e Massimo Tempestini, ma ancora in piena corsa per la terza piazza dato che accusano l'esiguo divario di 1 solo punto.

















